Alia Simoncini (Macerata 1994) è una visual artist e regista italiana.
La sua ricerca si concentra principalmente sul corpo in relazione allo spazio fisico ed onirico.
Elemento fondamentale in ogni opera è il movimento che diviene unico atto di verità quando la mente cerca di fare esperienza attraverso il corpo. 
La video danza è la forma espressiva nella quale converge al meglio il suo lavoro.
Spesso è autrice delle sonorizzazioni dei propri video, ricercando una perfetta commistione tra ritmo ed immagine.
Le sue opere contengono una ricerca della comprensione dell’essere, dell’esistenza e dell’inconoscibile che si racchiudono nel concetto di tempo.


Educazione

– 2018 Laurea di II livello in Digital Video – Accademia Belle Arti Macerata – 110 e lode

– 2017 Laurea I livello in Comunicazione Visiva e Multimediale – Accademia Belle Arti Macerata – 110 e lode


Riconoscimenti

2020

– Segnalazione della giuria al Premio Combat Prize 2020 con il video “17:35”

– Finalista “Taci. Anzi, parla” call de La Galleria Nazionale di Roma con il video 17:35

2019

Vincitrice Residenza Artistica Fondazione Lucio Dalla

2018

1° Premio del concorso internazionale Time-Action indetto da La Galleria Nazionale di Roma con il video “A______”

– Finalista Premio Nazionale delle Arti XIII edizione con il video “A______”

– Mostra collettiva “Produzioni audiovisive di creazione e narrazione” a Palazzo Ziino, Palermo, dal 15 ottobre al 15 novembre.

2017

1° Premio del concorso internazionale Corto in Accademia, con il corto “Oltre la Fine

2016

Premio Combat Prize segnalazione della giuria sezione video, con il corto “Io Sono L’Altra“.

– Mostra Collettiva Senso Unico (Polo Espositivo San Francesco – Civitanova Alta)

2015

1° Premio del concorso accademico I-Mode Visions, con il video “Vivo e Coscienza“.

1° Premio (ategoria Cultura e Spirito) nel concorso nazionale ILiveItaly, indetto da Traipler.com e Canon Italia, con il video “Palazzo Buonaccorsi“.

– Finalista Corto in Accademia con “X+Y=Z”

2014

1° Premio del concorso regionale CineMarche Giovani indetto dal Pesaro Film Festival, con il corto “X+Y=Z“.