Abbiamo vissuto una condizione fuori tempo.
Siamo rimasti cristallizzati nel dramma globale del Covid-19 ed abbiamo fatto esperienza di una forma di tempo non lineare.
L’opera è un autoritratto intimo dell’autrice che durante il periodo di quarantena ha immortalato sensazioni ricorrenti, cercando di aprirsi al processo di metabolizzazione del trauma diretto e indiretto subito.
- Finalista “
Taci. Anzi, parla” call de La Galleria Nazionale di Roma - Segnalazione della giuria al Premio Combat Prize 2020

